www.sanmauroonline.it

Cerca

Vai ai contenuti

Menu principale:


Da IL CROTONESE di MARTEDI’ 7 FEBBRAIO pag. 20 San Mauro prepara la festa a Fra' L.Grisi

NOTIZIE

Tre giorni col vescovo
San Mauro riscopre una comunità partecipe

SAN MAURO MARCHESATO – Domenica 5 febbraio si è con conclusa con il pranzo comunitario nell’oratorio, la visita pastorale del vescovo Domenico Graziani. Tre giorni di grande festa per la comunità di San Mauro Marchesato, che ha stupito e incoraggiato anche chi non è abituato a frequentare assiduamente la Chiesa. E’ stata un’occasione per tante famiglie di vivere qualche giorno nella gioia e godere di un segno di attenzione e di accoglienza da parte del vescovo che non si è risparmiato a dialogare con tutti quelli che hanno sentito il bisogno di parlargli.
Un’esperienza che per San Mauro non sarà dimenticata , ma sarà, per quello che si è visto, occasione perché rinasca in ognuno la gioia e il coraggio di annunciare Cristo in famiglia. E’ giustamente soddisfatto don Giuseppe Noce; il suo paziente lavoro di questi otto anni ha dato buoni frutti.
L’accoglienza del Vescovo è avvenuta alle ore 17,30 di venerdì 3. Ad attenderlo alla porta della Matrice c’erano il parroco don Giuseppe e le suore figlie dell’Oratorio. L’arcivescovo ha raggiunto il presbiterio benedicendo i fedeli. A porgere il saluto di benvenuto a nome della comunità parrocchiale è stato Mario De Marco. Molto sentita e partecipata la liturgia della Parola che ne è seguita, durante la quale hanno rivolto il loro saluto con parole piene di gratitudine alla Chiesa di Dio, tutti i gruppi parrocchiali. In serata mons. Graziani ha avuto l’incontro con il consiglio Pastorale e il consiglio degli affari economici. A relazionare e a porre il saluto è stato Vittorio Frandina, mentre il vescovo, in un clima di vera fratellanza, si è soffermato sull’importanza della vita dei laici nella Chiesa.
Sabato mattina, il presule ha incontrato nel salone del Soccorso il gruppo Caritas e i Ministri straordinari dell’Eucarestia. Bello e molto apprezzato vedere, poi, il vescovo per le vie del paese, mentre andava a fare visita ad alcuni ammalati.
Nell’omelia di domenica ha poi rivolto a tutti gli ammalati il suo saluto. Poi ha spiegato che sono proprio gli ammalati quelli che autorizzano i preti e ogni cristiano a fare dei discorsi che mettono a dura prova la libertà della scienza. “Mi riferisco - ha detto il vescovo – alla teologia del dolore, soprattutto alla teologia sul dolore innocente”.
Nel pomeriggio il Santuario della Beata Vergine del Soccorso si è riempito dei ragazzi di San Mauro, tra i quali vi erano gli studenti della prima e della seconda media con le loro catechiste e il gruppo scout. Il vescovo ha rivolto delle domande ai ragazzi, i quali non hanno fatto attendere le loro risposte, tant’è che nell’omelia di domenica li ha così ricordati: “Avete dato un bel esempio di futuro. Se il presente è quello di ieri, il futuro, possiamo dire, che sarà bellissimo”.
Nel pomeriggio di sabato, monsignor Graziani, ha poi incontrato il gruppo post cresima, il gruppo giovanile, dalla 3ª media in poi, con le loro famiglie. Per tutti è stato un momento per ravvivare la loro fede cristiana. La giornata si è conclusa con la liturgia penitenziale, nel corso della quale, molti fedeli hanno ricevuto il sacramento della confessione direttamente dal vescovo.
Il momento clou della visita pastorale è stato quello della Santa Messa di domenica, celebrata dal vescovo, nella Chiesa Madre stracolma di fedeli, con il sindaco Levino Rajani, il vicesindaco Ignazio Mauro Spadafora e gli assessori Raffaele Poerio e Tonino Corigliano. A rendere onore alla presenza dell’arcivescovo di Crotone – Santa Severina, anche il maresciallo dei carabinieri di Santa Severina, Angelo Carculli, da cui San Mauro territorialmente dipende.
C’erano inoltre il comandante dei vigili urbani Carmine Donato e il dipendente Carmelo Ferrazzo. Alla fine della Santa Messa e prima della benedizione Rajani ha rivolto al vescovo il saluto della città e gli ha consegnato una targa ricordo. Il vescovo nella sua omelia ha spaziato anche nella vita sociale per concludere con le parole di Giovanni Paolo II “ Non abbiate paura”. Monsignor Graziani, con sentita convinzione, si è dichiarato lieto perché “ho trovato una comunità molto viva. Dobbiamo progredire, dobbiamo impegnarci molto per poter mettere insieme le migliori energie affinché si diventi responsabili di progetti di miglioramento delle condizioni della nostra società, portatori di speranza”. Un messaggio che ha fatto centro nei cuori dei presenti. In conclusione vi è stato il pranzo comunitario, organizzato dalle suore, figlie dell’Oratorio, Vincenza e Federica, con il coinvolgimento di numerose donne che hanno preparato il pranzo meglio di un lussuoso ristorante. Ma la cosa bella di queste volontarie è stata la composizione del gruppo: dal medico all’insegnante, dall’impiegata alla casalinga, alla commerciante, a riprova di come la visita Pastorale è “un segno del Signore”.
(m.o.d.m.)


Da IL CROTONESE di MARTEDI’ 7 FEBBRAIO pag. 20

Home Page | FESTE DEL SOCCORSO | DINO VITALE | CALCIO | EVENTI LIETI | NOTIZIE | La Prociv di San Mauro nelle zone terremotate | VITA AMMINISTRATIVA | ANGOLO DEI RICORDI | PARROCCHIA | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu
[DATE] [HOUR]